Le origini: la società nasce nel 1980 sotto la denominazione “PGS San Lorenzo”, per iniziativa di alcuni salesiani, di un gruppo di genitori e dei relativi figli che frequentavano le scuole salesiane: essi furono il primo nucleo di una realtà che crebbe ben presto.
Fin dai primi anni di attività, lo scopo principe della società è stato quello di diffondere la pallacanestro, e lo sport in generale, tra i ragazzi, nella ferma convinzione che la pratica sportiva possa infondere nei giovani valori fondamentali per la loro crescita umana.

Consolidamento: nel giro di pochi anni il numero di ragazzi iscritti alla società si moltiplicò, arrivando a coprire tutte le categorie giovanili, fino a partecipare, a livello senior, anche ad un campionato di Serie D.

A partire dal 1986 la società decise di focalizzare la propria attenzione esclusivamente sul settore giovanile. Questa scelta non ha tardato a dare i propri frutti: sono state molte, infatti, le squadre che negli anni successivi hanno partecipato a finali provinciali e regionali, e cosa ben più importante molti sono stati i giocatori arrivati a disputare campionati di Serie A, B e C.

La nuova denominazione: col trascorrere degli anni la società, nata dapprima come entità interna alla famiglia salesiana, ha visto estendere il proprio bacino d’utenza a tutta la città di Novara: questo ha reso necessario il cambio di denominazione, per fotografare meglio l’essenza della società, che a partire dal 1994 si è chiamata “NOVARA BASKET”.

Verso il nuovo millennio: il Novara Basket ha conosciuto il proprio momento di massimo sviluppo nel periodo a cavallo tra gli anni ’90 e 2000, quando alcune sue squadre sono arrivate a disputare le Finali Nazionali nelle categorie Allievi e Cadetti.

Da quei gruppi sono usciti giocatori importanti, che calcano con regolarità i parquet dei campionati nazionali.

Le collaborazioni con le società professionistiche: nel 2001 la Cimberio Borgomanero si è stabilita definitivamente a Novara, assumendo la denominazione Aironi. La nuova realtà cittadina, che ha riportato per sei anni Novara nei campionati professionistici, ha dato vita a un progetto per il settore giovanile di cui il Novara Basket fu colonna portante.

Nel 2007, invece, fu la volta dei Draghi, venuti da Castelletto Ticino, che diedero vita al “Progetto San Gaudenzio”: anche questa volta l’adesione del Novara Basket non è mancata, ma purtroppo le sorti sia del progetto che dei Draghi non sono state delle migliori.

Il futuro: in un periodo di grande difficoltà per il basket nazionale, il Novara Basket conferma con rinnovata convinzione l’importanza del lavoro sui giovani, partendo prima di tutto dal Minibasket, che deve rappresentare la pietra angolare fondamentale su cui poggiare tutta l’attività. Continuando a cercare la via della collaborazione con le altre realtà locali, al fine di dare le migliori possibilità a tutti i propri giocatori,

il Novara Basket si augura di dare nel futuro nuovo impulso a tutto il movimento cestistico cittadino.